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La Champagne


Posizione geografica

Delimitata da una legge del 1927, l’area di produzione a denominazione

Champagne (AOC) si estende per poco più di 34.000 ettari sul territorio 
francese, a circa 150 chilometri da Parigi, e comprende 319 cru (ossia comuni) in cinque dipartimenti: la Marne (67%), l’Aube (23%), l’Aisne (9%), la Haute-Marne e la Seine-et-Marne.

 

Clima

La zona di produzione dello Champagne è situata al limite settentrionale della coltivazione della vite (Reims si trova a 49,5° di latitudine nord, Bar-sur-Seine a 48°) e beneficia quindi di un duplice influsso climatico.

 

Terreno e sottosuolo

Il sottosuolo è in prevalenza calcareo, come pure calcarei sono per il 75% i sedimenti affioranti (gesso, marna e calcare propriamente detto). Questo tipo di stratificazione profonda favorisce il drenaggio e, a livello gustativo, la
particolarissima mineralità di alcuni vini della Champagne.

 

Vitigni

È stata la natura del terroir a guidare la scelta dei vitigni più adatti. La legge del 22 luglio 1927 definisce quali sono ammessi: oggi, il pinot noir e il
meunier (entrambi a bacca nera), insieme con lo chardonnay (uva a bacca bianca) sono i vitigni di gran lunga più diffusi, mentre l’arbanne, il petit
meslier, il pinot blanc e il pinot gris (tutti a bacca bianca), sebbene anch’essi autorizzati, rappresentano meno dello 0,3% del totale.

 

Dégorgement

Il dégorgement (sboccatura) consiste nell’eliminazione del sedimento che il remuage ha portato a concentrarsi nel collo della bottiglia.

 

Dosage

Il dosage è l’aggiunta di una piccola quantità di liqueur, ultimo tocco dello chef de cave allo stile del vino. Si può scegliere di utilizzare lo stesso vino
della bottiglia o un vino di riserva, conservato in fusti di legno, tini e persino in magnum, al fine di arricchire la sua gamma aromatica.

 

La quantità di liqueur utilizzata per il dosage è fissata in funzione della
tipologia di vino che si desidera ottenere:

• doux più di 50 grammi di zucchero per litro

• demi-sec tra 32 e 50 grammi di zucchero per litro

• sec tra 17 e 32 grammi di zucchero per litro

• extra dry tra 12 e 17 grammi di zucchero per litro

• brut meno di 12 grammi di zucchero per litro

• extra brut tra 0 e 6 grammi di zucchero per litro

• con una concentrazione inferiore ai 3 grammi, non ottenuta mediante

l’aggiunta di zucchero, è possibile utilizzare le diciture brut nature, pas dosé o dosage zéro.